Toys Review – Play – Doh!

Ciao a tutti,

Spero abbiate avuto un buon fine settimana, di sicuro tra Halloween e le altre feste in giro per il mondo vi sarete divertiti un sacco con i vostri bambini.

Non so se vi ho mai detto che circa un anno fa è nata la mia prima cuginetta!

Si chiama Giulia, è simpaticissima, cerco sempre attraverso la tecnologia di stare in contatto con lei il più possibile.

A volte mia zia, la sua mamma, mi manda qualche video divertente su ciò che combina o una foto su una sua nuova scoperta.

È esattamente dopo una di quelle foto che ho deciso di scrivere questo post.

La scorsa settimana, mia zia mi ha mandato una foto di Giulia che faceva la pizza con il play-doh!!! Sapete tutti cos’è, in italiano è molto più comune con il nome  di plastilina.

Amavo giocare con il Play-Doh e a quanto pare piace tantissimo anche a Giulia.

Ma ora, lasciate che vi racconti cosa ho scoperto su questo “giocattolo”:

Il non tossico, non macchia, composto di modellazione riutilizzabile conosciuto come “Play-Doh” era una sostanza malleabile, pastosa creata da Noah McVicker, un produttore di sapone di Cincinnati, La “Kutol Products” era il nome della sua azienda. Creò il tutto, su richiesta della “Kroger Grocery” (una catena di supermercati americana), che voleva un prodotto che pulisse i residui di carbone dalla carta da parati. Dopo la seconda guerra mondiale, con il passaggio dal carbone a base di riscaldamento domestico al gas naturale e la conseguente diminuzione della fuliggine interna, e l’introduzione della carta da parati in vinile lavabile, il mercato per la pulizia della carta da parati diminuì in modo sostanziale.

Il nipote di McVicker, Joe McVicker, si unì alla Kutol con il compito di salvare la società dal fallimento. Joe, cognato di Kay Zufall, insegnante di scuola materna, la quale lesse un articolo di giornale, in cui venivano rappresentati dei progetti d’arte, con il mastice che veniva utilizzato per la pulizia della carta da parati; provò il progetto con i suoi studenti, e dopo aver ricevuto da questi, una risposta positiva, convinse Bill Rhodenbaugh (che si occupava della vendita del mastice) e Joe McVicker a iniziare una produzione del mastice come giocattolo per bambini. Zufall e suo marito, chiamarono il mastice Play-Doh; Joe McVicker e Rhodenbaugh avrebbero voluto chiamarlo “Rainbow Modeling Compound” ovvero “componente modellabile arcobaleno”.

Joe McVicker decise così di portare il Play-Doh a una fiera dell’istruzione per provare a vendere il prodotto ai produttori di materiale scolastico, la “Woodward & Lothrop”, una grande azienda situata a Washington DC iniziò così a vendere il composto. Nel 1956, i McVickers fondano la “Rainbow Crafts Company” per vendere il Play-Doh. Sempre nel 1956, realizzarono la confezione di 3 barattoli, che fece le sue prime apparizione di vendita nelle grandi catene come “Macy” e “Marshall Field”.

Nel 1957, il chimico Dr. Tien Liu riduce il contenuto di sale nel Play Doh (consentendo così, alle creazioni di asciugare senza perdere il loro colore). Le pubblicità sul Play-Doh vennero inizialmente trasmesse alla televisione sui canali “Captain Kangaroo”, “Ding Dong School” e “Romper Room”. Nel 1958, le vendite del Play-Doh raggiungono quasi i 3 milioni di dollari.

Nel 1964, Play-Doh è stato esportato in Gran Bretagna, Francia e Italia. Nel 1980, il suo contenitore, con un fondo di metallo tendente alla ruggine, è stato cambiato con un contenitore di plastica più redditizio.

Nel 1965, alla “Rainbow Crafts company” venne rilasciato il brevetto del Play-Doh. Sempre nel 1965, la “General Mills” acquista la “Rainbow Crafts company” e tutti i diritti del Play-Doh per $ 3 milioni di dollari, mettendo il Play-Doh sotto marchio Kenner. Nel 1971, la “Rainbow Crafts” e la “Kenner” si fondono insieme, e, nel 1987, la “Tonka Corporation” le acquista entrambe.

Nel 1991, “Hasbro” diventa l’ultimo proprietario di Play-Doh, continuando a produrlo anche oggi. Nel 1996, Play-Doh alla celebrazione del suo 40 ° anniversario ottiene sia il nastro d’argento che quello d’oro.

Nel 1960, la “Play-Doh Fun Factory” (una pressa giocattolo che permette di intagliare il composto in varie forme) viene inventata da Bob Boggild e Bill Dale. E così via via nel corso degli anni mano a mano vennero creati tutta una serie di oggettistica da abbinare alla lavorazione del Play-Doh.

Nel 2012, viene creato “Play-Doh Plus”. Più leggero, più flessibile e più morbido.

Più di due miliardi di barattoli di Play-Doh sono stati venduti tra il 1955 e il 2005, e, nel 2005, Play-Doh è stato venduto in 75 paesi in tutto il mondo con all’incirca 95 milioni di barattoli all’anno. Negli Stati Uniti, più di 6.000 negozi ora vendono Play-Doh.

Per il cinquantesimo anniversario di Play-Doh la “Fragrance Demeter” ha creato un’ edizione limitata di una fragranza, ispirata all’odore del Play-Doh, per coloro che avessero voluto comprare una fragranza che li avrebbe ricordato la loro infanzia!!! ???

Che dire…voi sapevate tutto questo???

Io non di certo, è favoloso come da una foto sulla mia bellissima Giulia, mandata per gioco, la mia curiosità sul mondo dei bambini mi abbia portato a scoprire un’altra straordinaria storia.

Non vedevo l’ora di condividerla con voi…

Spero che vi sia piaciuta, fatemelo sapere commentando….

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Bacio da KiKa!!!?

 

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