Tips & Tricks – Boom, Boom, Boom…(The heartbeat sound)

ShareShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on TumblrEmail this to someonePrint this page

For the English version Click Here.

 

 

Ciao a tutti,

Qualche giorno fa Sofia ed io guardavamo le Olimpiadi e uno dei commentatori della NBC ha deciso di fare un commento stupido su una delle migliori ginnaste degli Stati Uniti, sostenendo che lei chiamava mamma e papà i nonni che l’avevano adottata.

La frase sul momento non mi ha fatto molto effetto, aveva appena portato il Team USA a vincere la medaglia d’oro a Rio 2016 con un distacco di circa 7 punti dal secondo posto, come poteva importarmi chi o chi non chiamava mamma e papà, l’emozione negli occhi di quelle ragazze diceva tutto!

Anni di sacrifici, anni di no a feste di compleanni notturne, anni di sabati sera passati ad andare a letto presto, anni di cadute, sconfitte e vittorie tutte racchiuse in un solo colore a un solo evento, l’oro alle olimpiadi.

Così mi sono ricordata, di un giorno che Sofia ha iniziato a farmi delle domande su un’amica che ha una sorella più grande, ma non figlia della stessa mamma.

Insomma, parlando, la domanda era chiara “Chicca cosa vuol dire avere una sorellastra?”

In inglese si dice step-sister, non suona così brutto come in Italiano, ma bisogna ammettere che anche in inglese suona male.

La parola Italiana è bruttissima, lo stesso cartone animato, Cenerentola la etichettava come una cosa cattiva, perché questo erano le sorellastre di Cenerentola, cattive!

Cercando di addolcire la parola inglese e spiegando a Sofia cosa in realtà avesse voluto dire, lei dall’alto dei suoi 11 anni ancora una volta è riuscita a rendermi piccola, piccola.

“Chicca, allora se lei presenta la sorella come sorellastra, mamma e papà dovrebbero presentarmi come  la loro figlia adottiva?”

Oops touché!

Che senso ha avere queste parole nel linguaggio comune?

Sono etichette, e le etichette rendono tutto freddo e terribilmente, noiosamente organizzato.

È realmente il sangue che lega le persone?

E allora perché il simbolo dell’amore è il cuore e non il sangue?

Genitore non è chi li fa i figli, ma chi li cresce con amore!

E così mi sono limitata a dirle la verità, che la parola nasceva perché c’era la necessità di catalogare burocraticamente due bimbe nate da un solo genitore in comune.

Ma non si potevano considerare meno sorelle per quello.

La frase mi fa ridere solo a scriverla, meno sorelle, come si può essere meno sorelle? E come quando si dice amo di più o di meno, non esiste, o si ama o non si ama, non c’è più o meno.

Quindi basta con queste stupide etichette, la famiglia significa amore e dove c’è amore tutto diventa grande.

I bambini sono la grande prova del mondo che è possibile vivere senza giudicare, senza stupide etichette o commenti inopportuni.

I bambini non conoscono religione, sesso o razza davanti al clown che trasforma il palloncino in cane restano sempre a bocca aperta con il musetto in su!

E allora che c’è frega se il figlio di tizio o tizia con gli occhi blu, ha gli occhi marroni e a mandorla?

Se quei due piccoli occhioni rendono felice tizio o tizia non credete che questo sia sufficiente a darvi la risposta?

E se non vi basta, il fatto che quel bambino sia felice e ricoperto d` amore non è sufficiente a farci stare zitti e fermi ad ammirare quella felicità augurandoci la stessa per noi?

Leggevo su internet le difficoltà burocratiche che tante persone devono affrontare ogni giorno per adottare un bambino, i tanti documenti che devono presentare, al contrario di chi senza controllo lo mette al mondo per poi abbandonarlo.

I controlli sono necessari, devono esserci, è vero purtroppo ci sono i casi negativi, ma per un attimo smettiamola di pensare sempre al caso negativo, in questo mondo dove sembra essere diventato più facile essere cattivi, dove sembra essere diventato più facile giudicare negativamente, proviamo solo per un attimo a chiudere gli occhi.

Guardate fuori dalla finestra, aprite il vostro cuore e come un bambino sorridete a tutto ciò che vi circonda. Come in un film di fantascienza tutto si trasformerà e la vostra terribile giornata acquisterà un sapore diverso.

Basta poco, basta fermarsi e osservare e talvolta ascoltare, se prendete uno stetoscopio e andate in giro ad appoggiarlo sul petto delle persone, vi renderete conto che il cuore batte per tutti allo stesso modo. Quel tenero muscolo che ci tiene in vita fa dai 60 ai 180 battiti al minuto a seconda delle età e non ci sono etichette per lui!

Non voglio farvi una lezione di morale, o di cosa è giusto o sbagliato, viviamo in un mondo che ci rende liberi di esprimerci rispettando le decisioni altrui, dove il libero arbitrio dovrebbe essere la legge suprema con le eventuali conseguenze.

Voglio solo ricordarvi che come bambini veniamo al mondo innocenti e all’oscuro di tutto quello che andremo a conoscere crescendo.

Nel 2014 la Littizzetto fece un discorso da brivido sulla Bellezza  che in sostanza diceva che, se noi adulti siamo in grado di spiegare ai nostri bambini il perché di quella donna in tv con due tette enormi, dobbiamo spiegarli anche, il perché di tutto il resto. Il perché quel bambino è timido o perché quello è troppo esuberante, il perché della pelle scura o di quella chiara, il perché due uomini che si baciano sono solo un’altra semplice espressione d’amore…

Se li facciamo credere che il mondo reale è come quello dei cartoni animati, poi non ci stupiamo se crescendo, un giorno, deciderà di prendere una pistola in mano e sparare al suo compagno di classe perché considerato da lui diverso,

quei proiettili, glieli abbiamo dati noi!

Non dimenticate di commentare…

Bacio da KiKa.

For the English version Click Here.

20 thoughts on “Tips & Tricks – Boom, Boom, Boom…(The heartbeat sound)

  1. Hello There. I discovered your blog the use of msn. This is an extremely neatly written article. I’ll make sure to bookmark it and come back to learn more of your helpful info. Thanks for the post. I will certainly return.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *